Daneo, presidio dopo la rimozione dello striscione: «La scuola è aperta a tutte e a tutti»

Lunedì 28 settembre, dalle 8.30 alle 9.30, la comunità scolastica si ritroverà in piazza della Meridiana e invita a esporre messaggi alle finestre. Ci sarà anche l’assessora comunale alla Scuola Rita Bruzzone, che questa mattina si è fatta riconsegnare lo striscione perché fosse rimesso al suo posto

Un presidio per rispondere alla rimozione dello striscione «Qui nessun* è stranier*» e avviare nuove mobilitazioni. L’appuntamento è per lunedì 28 settembre, dalle 8.30 alle 9.30, in piazza della Meridiana. L’iniziativa è promossa dalla comunità della scuola Daneo, che nel volantino richiama l’articolo 34 della Costituzione, «La scuola è aperta a tutte e a tutti», e invita a partecipare e ad appendere striscioni alle finestre.

All’incontro sarà presente anche Rita Bruzzone, assessora comunale alla Scuola. Questa mattina, dopo aver raggiunto la Daneo, si è fatta riconsegnare il telo perché fosse riappeso davanti all’istituto. Il messaggio era stato realizzato dai bambini e dalle bambine e attendeva l’arrivo della Fiaccola della Pace.

La vicenda è iniziata intorno alle 8.30, quando personale della polizia di Stato in abiti civili ha rimosso lo striscione dalla cancellata. La Questura ha poi riferito che l’intervento era seguito a una segnalazione della sala operativa della polizia locale (che a sua volta aveva ricevuto la segnalazione di un cittadino e aveva passato la questione alla PS per competenza) e che il telo era stato subito restituito una volta accertato che era stato collocato dai genitori degli alunni. Il Questore ha disposto approfondimenti interni per chiarire le ragioni dell’intervento.
La sindaca Silvia Salis si è recata alla Daneo per esprimere solidarietà alla comunità scolastica. Ha definito grave la rimozione di un messaggio realizzato dai bambini, sottolineando il valore dell’inclusione nel percorso educativo della scuola. Dopo aver contattato la Questura, ha riferito che lo striscione era tornato al suo posto. Porta i segni di quando è stato strappato dagli agenti.
Anche la FLC della Cgil di Genova ha chiesto di fare chiarezza, definendo l’episodio grave e ingiustificabile. La segretaria generale Elena Bruzzese ha annunciato una richiesta di chiarimenti all’Ufficio scolastico regionale, all’ambito territoriale di Genova e alla Prefettura. Il sindacato ha inoltre invitato gli istituti a esporre messaggi dedicati all’inclusione e al diritto allo studio.
I parlamentari Pd hanno preannunciato un’interrogazione. Alcune scuole della città hanno appeso, oggi, analoghi striscioni dopo quanto era accaduto alla Daneo.
Il presidio di lunedì vuole essere, nelle intenzioni degli organizzatori, una prima risposta pubblica e un momento per discutere le iniziative successive. Il volantino invita la cittadinanza a partecipare e a rendere visibili, anche dalle finestre, messaggi a sostegno di una scuola aperta e accessibile a tutte e a tutti.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook. E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.